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日志


7月23日

La vera bella addormentata

Talia, Sole e Luna

 
C'era una volta un gran signore, che quando gli nacque una figlia le diede nome Talia e chiamò tutti i sapienti e gli indovini del reame perché predicessero il suo destino. Loro studiarono le stelle e si consultarono a lungo, poi dissero:
"Talia sarà bella e piena di grazie, ma rischia di morire a causa di una lisca di lino".
Sperando di evitare la disgrazia, quel signore comandò che in casa sua nessuno tenesse o portasse più lino, e nemmeno canapa, né qualunque cosa gli somigliasse.
Ma quando Talia era già una fanciulla, un giorno che stava alla finestra vide passare una vecchia che filava; e a lei che non aveva mai visto una conocchia né un fuso piacque moltissimo come rotolava. Le venne un desiderio tanto grande di vederlo da vicino che invitò la vecchia a salire su da lei, e presa in mano la rocca provò a tirare il filo, ma una lisca di lino le si infilò sotto l'unghia e nello stesso istante cadde a terra morta, mentre la vecchia vedendo cos'era successo prese le scale e andò via di corsa.
Il povero padre di fronte a questa disgrazia pianse a calde lacrime e si sentì inondato dalla tristezza. Allora lasciò la bellissima Talia nel suo palazzo di campagna seduta su una poltrona di velluto, sotto un baldacchino di broccato, poi chiuse tutte le porte e abbandonò per sempre quel palazzo, sperando di dimenticare la disgrazia e di superare il terribile dolore che gli aveva causato.
Dopo tanto tempo passò un re che andava a caccia, e gli sfuggì il falcone che volò nel palazzo da una finestra aperta, e non tornava più al suo richiamo. Allora il re fece bussare al portone, credendo che ci abitasse qualcuno, ma nessuno rispondeva, così si fece portare una scala da vendemmiatore e volle andare a vedere cosa c'era in quel palazzo.
Girò per tutte le stanze e rimase pieno di meraviglia perché non vedeva anima viva, finalmente aprì la porta della camera dov'era Talia sotto l'incantesimo, e credendo che fosse addormentata la chiamò, ma lei non rispondeva, allora provò a rianimare la bellissima fanciulla pensando che si fosse sentita male, ma inutilmente; infine, infiammato dalle sue bellezze, la prese fra le braccia e l'adagiò sul letto, la baciò e le diede tutto il suo amore. Poi lasciandola là distesa fece ritorno al suo palazzo, e per un bel po' di tempo non ripensò più a quello che era successo. 

Talia dopo nove mesi partorì due creature, un maschio e una femmina, splendenti di bellezza come oro e gemme, che furono curati da due fate apparse nel palazzo, che li attaccarono ai seni della mamma.
Un giorno che i gemelli volevano poppare, non trovando il capezzolo presero in bocca il dito di Talia, e tanto succhiarono che fecero uscire la lisca di lino.
Allora a Talia parve di svegliarsi da un lunghissimo sonno, poi vide accanto a sé quelle due bellissime creature, tutta contenta diede loro il suo latte, e li teneva cari come la sua stessa vita.
Talia non capiva cosa le fosse successo, si trovava tutta sola in quel palazzo con i suoi gemelli, mentre le servivano da mangiare senza che potesse vedere chi glielo portava, quando il re si ricordò della bella addormentata.
Tornò a caccia, e arrivato davanti al palazzo entrò per vederla, e siccome la trovò risvegliata con quei due bambolottini così belli e gioiosi, fu felice come non era mai stato prima.
Raccontò a Talia chi era e come erano andate le cose, così si conobbero e si vollero subito bene, e passarono insieme un po' di giorni. Poi la lasciò sola, promettendole che sarebbe tornato per portarla con sé, e andò nel suo reame, dove nominava di continuo Talia e i suoi figli, tanto che mentre mangiava aveva sulle labbra Talia, Sole e Luna, così aveva chiamato i bambini, e non si svegliava né si addormentava se non pronunciando il loro nome.
La regina, vedendo che era stato tanto tempo lontano per la caccia, aveva avuto qualche sospetto, e sentendo che non faceva altro che chiamare Talia, Sole e Luna, divenne furiosa per la gelosia. Chiamò il suo segretario e gli disse:
"Stammi a sentire, bello mio, non ti conviene rifiutare quello che ti chiedo, perché se mi dici di chi è innamorato il re ti faccio arricchire, e se me lo nascondi ti faccio ammazzare".
Il segretario da una parte era impaurito, dall'altra avido di ricchezza e, dimenticandosi di aver mai sentito parlare di onore, di giustizia o di fedeltà al re, le raccontò tutto quello che voleva.
Allora la regina gli ordinò di andare da Talia a dirle che il re voleva i bambini a palazzo.
Talia ne fu contenta e mandò Sole e Luna col segretario, che li mise nelle mani della regina, e lei, che era più velenosa di una vipera, comandò al cuoco di scannarli e cucinarli in varie salse per farli mangiare al re. 
Ma il cuoco per fortuna era di cuore tenero, e vedendo quei due bei bambolottini ne ebbe pietà, così, dopo averli affidati a sua moglie perché ne avesse cura, preparò al loro posto due capretti secondo cento ricette.
Quando arrivò il re, la regina tutta soddisfatta fece servire in tavola, e mentre il re mangiava di gusto, esclamando:
"Oh, com'è buono questo! Che squisitezza quest'altro!", lei ogni volta gli diceva:
"Mangia, che mangi la carne tua!".
Il re a un certo si rannuvolò e le disse: "Lo so che mangio la mia carne, perché io sono il re ed è tutta roba mia, mentre di tuo qui non c'è nulla";
poi si alzò e andò a fare una girata in campagna per farsi passare la rabbia.
 

Ma alla regina ancora non bastava quello che aveva fatto, e così ordinò al segretario di andare a chiamare Talia con la scusa che il re l'aspettava.
Talia contenta si preparò e partì subito, piena di desiderio di vedere il re, e non sapeva che andava in bocca alla sua nemica.
Appena arrivò davanti alla regina, questa con una smorfia crudele e con voce perfida e beffarda le disse:
"Ah! Ah! Ben arrivata signorina sgualdrinella! Sei tu allora la cagnetta che ha abbindolato il re, tu sei la smorfiosa che voleva tenerlo tutto per sé! E' da te madamigella porcellina che passa tanto tempo! Sei arrivata al tuo tribunale, perché ora io ti darò la punizione che ti meriti!".
Talia cominciò a chiedere scusa, dicendo che non era colpa sua, che il re aveva preso le sue proprietà mentre lei era incantata, ma la regina non volle ascoltarla.
Accese il grande rogo che aveva fatto preparare nel cortile del palazzo e diede ordine che ce la mettessero a bruciare.
Vedendo che le cose si mettevano male, Talia si inginocchiò davanti alla regina e le disse:
"Ti prego, dammi almeno il tempo di levarmi questi bei vestiti che indosso".
Non per pietà, ma perché le piacque l'idea di prendersi quegli abiti ricamati d'oro e di perle, la regina le rispose:
"E va bene, spogliati".
Allora Talia cominciò a spogliarsi lentamente, e ad ogni parte del suo abito che si toglieva gettava un grido, così, quando si era già levata il mantello, la giacchina e la gonnella, al momento di levarsi la sottoveste gettò l'ultimo strillo, e la presero e la stavano mettendo sul rogo dove la regina voleva trasformarla in un mucchietto di cenere, quando accorse il re, e trovandosi di fronte a quella scena ordinò che nessuno si muovesse. Volle sapere cos'era successo, e quando chiese dei suoi bambini, la regina crudele gli disse:
"A questo non metterai rimedio, perché te li ho fatti mangiare e ti sono anche piaciuti tanto".
Il re credette d'impazzire, e piangeva e gridava: 
"Poveri agnellini miei, allora sono stato io il vostro lupo mannaro! Com'è possibile che non abbia riconosciuto le vostre ciccine che ho tanto accarezzato? E tu, perfida strega rinnegata, come hai potuto essere più feroce delle bestie selvatiche? Ma io non ti concederò il tempo di chiedere perdono per i tuoi peccati!".
E diede ordine che la regina fosse bruciata sul rogo che aveva fatto preparare per Talia, con lei fece bruciare anche il segretario suo complice e comandò che bruciassero anche il cuoco che aveva tagliuzzato e cucinato i suoi bambini. Ma il cuoco si buttò ai suoi piedi e disse:
"Signore, sarebbe un rogo la ricompensa per il servizio che ti ho reso? Così mi fai festa, mentre arrostisco legato a un palo? E' questa la buona posizione che mi fai avere, in gratella con la regina? Mi aspettavo qualcosa di meglio per aver salvato le tue creature disobbedendo a quel cuore di pietra che voleva fartele mangiare!"
A sentire queste parole il re rimase attonito, e pensava che fosse un sogno, perché non riusciva a credere a quello che gli dicevano le sue orecchie. Poi si rivolse al cuoco e gli disse:
"Se è vero che hai salvato i miei bambini, sta sicuro che ti farò smettere di girare lo spiedo, e ti darò il potere di girare il mio cuore, perché voglio accontentarti in tutti i tuoi desideri, e ti darò un premio tanto grande che sarai l'uomo più felice del mondo!".
Mentre il re diceva queste parole, la moglie del cuoco che aveva visto suo marito in pericolo portò Sole e Luna, e il re li abbracciò insieme a Talia, e piangendo di gioia non riusciva a saziarsi di baciarli e accarezzarli.
Dopo aver assegnato una ricca rendita al cuoco e averlo nominato primo gentiluomo del palazzo, il re sposò Talia, che visse sempre felice e contenta col marito e i figli, dopo aver sperimentato che anche dormendo si può aver fortuna. 
 

7月15日

Novità

Ci sono parekkie novità da dire: prima di tutto i regali ke ho ricevuto x il mio voto...
 
mio padre mi he regalato un bellissimo pc portatile (da cui sto scrivendo qst intervento) della acer con webcam, 120 gb di hardwear e 1 gb di ram, windows vista e masterizzatore dvd + 6 anni di garanzia x tutto (furto, danni, ecc...) a soli 685 euro (sembra una pubblicità );
 
i miei fratelli una borsa porta computer con mouse e pendriva da 1 gb;
 
le mie zie i $ (ovviamente ma ke servivano decisamente);
ùun ciondolo della murrina veneziana con un gufetto rosso ke porta gli okkiali e un cappello di laurea (dice ke è un portafortuna x fare gli esami universitari ).
 
A proposito di università ho scoperto finalmente cosa e dove andrò: STUDIERò MEDICINA (e poi specializzazioni x kirurgia) A VERONA!!!!!!!!!!
 
DA GIULIETTA E ROMEO!!!!
 
 
7月13日

I miei Esami........

Comincio col dire ke qst sarà 1' intervento lungo; x cui se non avete voglia o tempo leggetelo in un secondo momento.
 
Vorrei prima di tutto salutare tutti i miei amici ke non sono riusciti a suxare l'anno scolastico ma ke sono sicura ke grazie a qst esxienza riusciranno a dare il massimo negli anni a venire.
Inoltre ringrazio calorosamente tutti coloro ek mi sono stati vicini e ke hanno creduto nelle mi potenzialità fin dall'inizio: Mikele, Davide, Vivy, Ilaria, Elisa e Alda...........2 bacioni a tutti......
 Kiss GlittersImages for your blog codes
 
Ho affrontato qst esami di maturità in un modo molto tranquillo (stranamente), il chè è una cosa insolita x una diplomanda.
X qnt riguarda gli studi a casa ho avuto un buon ritmo e alla fine mi è anek avanzato del tempo x ripetere tutto di nuovo!!!!!

1°giorno: Scritto di Italiano

TRACCIA SCELTA: 4. AMBITO TECNICO - SCIENTIFICO
a nascita della scienza moderna partendo da una frase di Galileo Galilei, "Sensata esperienza e dimostrazione certa".
Sono andata a scuola senza il dizionario di italiano   un pò xkè non mi andava di portarlo (visto il peso) e un pò xkè x l'emozione me ne sono dimenticata (l'unica senza, ma si può!!!).  
 
 
2°giorno: Tema di Informatica
Premettendo ke qst annod i informatia abbiamo fatto poco qnt niente trovarsi la traccia è stato un incubo; x fortuna non era cosi difficile come sembrava e alla fine sono iuscita a fare tutto anke la teoria.
 
3° giorno: Terza prova a risposte multiple
MATERIE: DIRITTO, ECONOMIA AZIENDALE, MATEMATICA E INGLESE.
Era impossibile poter studiare tutte quelle materie cosi ci siamo divise i ruoli io, Elisa,Alda e Vivy!!
Fortunatamente potevamo uggerirci senza troppi problemi, addiruttura i rpof interni ci suggerivano le risposte !!!
RISULTATO: 2 sbagli in economia e 1 in matematica!!!!!
 
Dopo giorni e giorni a smaniare x saxe i risultsti (e dopo 1 viaggio a vuoto ke ho fatto x andare a vederli a scuola) ricevo 1 sms di poemeriggio, il mittente era Elisa (mia compagna di scuola e carissima amica) e diceva: Lory 45....
 
45 PUNTI CIOè IL MASSIMO DEGLI SCRITTI!!!!!
Il cuore mi è praticamente arivato in gola x la felicità, all'inizio avevo pure paura ke si trattasse di 1 skerzo!!!!! Ma no. Era vero. Andai a vederli io di xsona cn Vivy quel giorno stesso e (premettendo ke Davide mia veva detto ek avevo preso solo io 45) vidi ke in effetti era prorpio così: l'unica della mia classe ad aver preso 45, nonkè in tutto l'istuto eravamo solo 3!!!!
Il 100 non senbrava+ così irragiungibile!
 
GLI ORALI: Il giorno dello scritto di italiano è statra sorteggiata la lettera: Z. Io sono la D quindi ero del 3° giorno a farli; iniziale credevamo di farli martedì 10 ed era buono ma poi hanno anrticipato di 1 giorno e cosi ho dovuto farli il lunedì 9 !!! Non solo mi hanno rovianto il weekend ma era proprio quello della festa della madonna con le bankarelle e le giostre e io domenica   alle 24.00 stavo già a casa (uffi!!). Meno male ke sabato ho fatto le 5 di mattina xò !!!!
Poco male; non ho dato un'orale molto brillante ma alla fine oggi 12 Luglio sono andata a vedere i risultati e udite udite ho preso

myspace layout

Inoltre come premio è probabile ke dal 2 al 6 Agosto parto in Grecia a Cefalonia x 1 viaggio-studio completamente GRATIS... e proprio ieri i miei mi hanno regalato un nuovissimo computer portatile...

ORA C'è DA PENSARE ALL'UNIVERSITà, MA PRIMA UNA BELLA VACANZA!!!!!!!

7月12日

Harry Potter e l'Ordine della Fenice

GRANDIOSO !!!!!!!!!!!!

 

COME SEMPRE DEL RESTO, QUESTA VOLTA CI HANNO FATTO ASPETTARE TROPPO!!!!!

 

7月10日

Anonimo

 

 

 
 
 
E le tenebre si illuminarono del rosso tuo: Antares!
Dalla riva all'altra rischiari
il mare mio: Antares!
Non smettere di pulsar
tra le foglie del prossimo sentiero:
Antares! 
 
 
 
 

Della Vita e della Morte

Teoria di mio fratello sulla società ideale!

 
 
Tutti devono morire a 50 anni!

Oltre questa età il cervello si atrofizza e non si è in grado di vivere la vita nel migliore dei modi (a parte alcune eccezioni), x cui non vale la pena di continuare a vivere.

 

VANTAGGI

1)Non esistono + pensioni: meno tasse

2)Società formata solo da giovani: + progresso

3)Non esistono malattie senili: meno spese di medicine e cure

4)Consapevolezza di vita + breve: ci si gode di + il tempo a disposizione

SVANTAGGI

 

 1)Nessuno

 

Se pensate ad altri vantaggi o svantaggi (o volete semplicemente esprimere un patere a riguardo) potete scriverli nei commenti……….

 
7月8日

Divina Provvidenza

 

 

 

Credete nella divina provvidenza?

 

Vi è mai capitato ke qualcuno dicesse qualcosa di cattivo e poco dopo gli succede qualcosa di brutto?


 

Oppure ke si sta x fare qualcosa ma avviene un imprevisto ke non vi permette di farla? 

 

Io sì, ci credo

7月5日

Sonetto del Dolce Lamento

 

 

"Temo di perdere la meraviglia dei tuoi occhi di statua e la cadenza che di notte mi posa sulla guancia la rosa solitaria del respiro. Temo di essere lungo questa riva un tronco spoglio, e quel che più m'accora e' non avere fiore, polpa, argilla per il verme di questa sofferenza. Se sei tu il mio tesoro seppellito, la mia croce e il mio fradicio dolore, se io sono il cane e tu il padrone mio non farmi perdere ciò che ho raggiunto e guarisci le acque del tuo fiume con foghe dell'Autunno mio impazzito.”

 

 

7月4日

Che giorno è oggi???

Red, White & Blue Glitter American Heart Glitters     pimp myspace

 

photo hostingmyspace icon

 

Questione di marketing..

 

ECCO COSA CI INSEGNANO ALLA RAGIONERIA..... 

CORSO DI MARKETING PER DONNE

1.. Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Ti avvicini a lui e gli dici: "Sono un fenomeno a letto."

Questo è Marketing Diretto

2.. Ti trovi ad una festa con un gruppo di amici e vedete un tipo molto affascinante. Uno dei tuoi amici gli si avvicina e gli dice: "Quella donna là è un fenomeno a letto."

Questa è Pubblicità

3.. Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Gli chiedi il suo numero di cellulare. Il giorno dopo lo chiami e gli dici: "Sono un fenomeno a letto."

Questo è Telemarketing

4.. Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Lo riconosci. Ti avvicini a lui, gli rinfreschi la memoria e gli dici: "Ti ricordi come sono brava a letto?"

Questo è Customer Relationship Management.

5.. Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Ti alzi, ti sistemi i vestiti, ti avvicini a lui e gli offri un bicchiere. Gli dici come è buono il suo profumo, ti complimenti con lui per il suo completo, gli offri una sigaretta e gli dici: "Sono un fenomeno a letto."

Questo è Public Relation.

6.. Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Ti avvicini a lui e gli dici: "Sono un fenomeno a letto", e in più, gli fai vedere una tetta.

Questo è Merchandising

7.. Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. T i si avvicina e ti dice: "Ho sentito in giro che sei un fenomeno a letto."

Questo è Branding, il potere del marchio

 

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

CORSO DI MARKETING PER UOMINI

1.. Ti trovi ad una festa e vedi una bella sventola. Ti avvicini a lei e dici: "Sono un fenomeno a letto e resisto tutta la notte senza fermarmi un secondo..."

Questa è pubblicità ingannevole............ ed è punita dalla legge.

7月3日

Manca 1 settimana al 9 luglio.....

Giusto x stare 1 po' allegri....

 

Dammi una lametta che mi taglio le vene
(coro) ploloploploploploploplo
diventa bieca questa notte da falene
(coro) ploloploploploploploplo
promette bene si promette tanto bene
ma gimme gimme gimme
ma gimme gimme gimme
ma gimme gimme gimme
ma dammi una lametta che mi taglio le vene

dammi una lametta che ti taglio le vene
(coro) ploloploploploploploplo
ti faccio meno male del trapianto del rene
(coro) ploloploploploploploplo
ti voglio si ti voglio tanto bene
ma (coro) gimme gimme gimme
ma (coro) gimme gimme gimme
ma (coro) gimme gimme gimme
ma dammi una lametta che mi schioppo le vene

parlo già da sola
e disegno nell'aria
certo ho un po' peccato ma che goduria
mi gioco tutto con candore e furia

e allora stop!
Senti come affetta questa lametta
da destra verso il centro zac!
Dall'alto verso il basso zip!
Che gusto che innesto gimme gimme gimme!
E allora stop!
Senti come taglia questa canaglia
ma che poltiglia gimme gimme gimme!
E allora stop!
Vivere in fretta
prendere al volo
tutto conviene dammi dammi dammi dammi

dammi una lametta che mi taglio le vene
(coro) ploloploploploploploplo
mi faccio meno male del trapianto del rene
(coro) ploloploploploploploplo
mi voglio bene si mi voglio tanto bene
ma (coro) gimme gimme gimme
ma (coro) gimme gimme gimme
ma (coro) gimme gimme gimme
ma gimme... ma gimme...
dammi una lametta che
(coro) dammi una lametta che
dammi una lametta che mi sgaro le veneeeee

 

7月2日

Afrodite/Venere

Dress Up Games, Doll Makers and Cartoon Dolls @ The Doll Palace In origine Venere era la dea dei giardini e degli orti e solo in seguito venne identificata con Afrodite, la dea dell'amore e della bellezza. Nell'Iliade di Omero è la figlia di Zeus e Dione, ma Esiodo, nella sua Teogonia, narra che nacque dalla schiuma del mare. Venere era moglie di Vulcano, dio del fuoco e della lavorazione dei metalli, ma spesso gli fu infedele.
Tra i suoi non pochi amanti ebbe Marte, dio della guerra, Anchise, principe troiano da cui ebbe Enea, Adone, un bellissimo pastore per il cui amore rivaleggiò con Persefone, regina del mondo sotterraneo. Venere generò anche Cupido, dio dell'amore. Venere era ricordata dai romani come Venus genitrix in quanto madre di Enea, capostipite del popolo romano e della gens Iulia; Venus verticordia in quanto protettrice della castità; Venus felix e victrix in quanto portatrice di fortuna e vittoria. La leggenda più famosa di Afrodite è legata alla causa della guerra di Troia. Alle nozze del re Peleo con la ninfa Teti non
 
venne invitata Eris, dea della discordia, che per vendicarsi gettò durante il banchetto una mela d'oro su cui erano incise le parole "Alla più bella". Subito la mela venne rivaleggiata da Era, Atena ed Afrodite che si rivolsero a Zeus per un scelta. Zeus però non volle decidere chi fosse la più bella ed esse allora si rivolsero al principe di Troia Paride. Ognuna di esse gli promise un dono. Era gli avrebbe dato potere, Atene gloria 
militare, Afrodite la donna più bella del mondo. Paride diede la mela ad Afrodite e come dono chiese Elena, moglie del re greco Menelao. Il rapimento di Elena scatenò la guerra di Troia.
Dress Up Games, Doll Makers and Cartoon Dolls @ The Doll Palace